• Sisters1

Ciao bambini!
Come va? Sono finite le vacanze di Pasqua e come le avete trascorse?

A proposito di Pasqua: ma cosa è successo a Pasqua? Volete provare a spiegare cosa si è celebrato in chiesa con la Pasqua?
Cosa è successo a Gesù? A Gesù Cristo il re?
Egli è morto. E come è morto? E' stato ucciso. Un re è stato ucciso. E come mai è stato ucciso? E poi cosa è successo, proprio il giorno di pasqua? E' resuscitato, e cosa vuol dire resuscitato? Vuol dire che Lui da morto che era, poiché era stato ucciso, è tornato a vivere come tutti noi.
Ma come, è possibile che un Re venga ucciso? E cosa significa questo fenomeno che poi lui è tornato a vivere di nuovo?
Ma di che cosa stiamo parlando?

Cerchiamo di chiarire.

Abbiamo detto che Gesù era un re. Come re Lui era buono, si occupava dei poveri, degli ammalati, degli indigenti, non pensava ad arricchirsi, o ad avere sempre più potere o ad essere una persona importante.
E se era così buono, perché è stato ucciso? E chi lo ha ucciso?
Queste cose sono troppo difficili da sapere ma possiamo capire cosa significa in realtà per Lui essere un re. Un re è una persona che ama così tanto le persone comuni al punto che era disposto a morire pur di aiutare gli altri. Le persone che lo hanno ucciso sono delle persone che di Lui non hanno capito niente, che non volevano imparare a voler bene il prossimo e che non si interessavano di chi soffriva, e così hanno lo hanno preso in antipatia e lo hanno tolto di mezzo uccidendolo. E Lui non ha reagito, non si è difeso, e si è fatto uccidere per dare un esempio di bontà e umiltà. Morendo le persone dovevano capire che Egli era buono e che bisognava accettarlo.

Vi è chiaro allora cosa significa Gesù Re?
Gesù Re significa amare tutti gli uomini anche i poveri, senza cercare il potere, disposto a dare la propria vita per il bene degli altri. Dare la propria vita per il bene degli altri è il più grande gesto d'amore che si possa compiere, più importante di tutti gli altri. E solo Lui, Gesù Cristo, il re, lo ha fatto. Essere R vuol dire amare al massimo, fino a dare la propria vita.

In questi giorni noi abbiamo festeggiato questa persona.

Vi piace questo Re? Cosa ne pensate di Lui?

Ciao

Sr. Mariadoria

Vi ricordate di me? Sono Sr. Mariadoria e oggi vi vorrei scrivere qualcosa di nuovo sul nostro Re Gesù Cristo.
E' passato tanto tempo da Natale, vero? Sì, ma oggi vi vorrei parlare del Vangelo di domenica che illustra le tentazioni di Cristo. E' veramente interessante.
Mi potreste chiedere, ma come, Gesù, Re, viene tentato?
SÌ, ed è per questo che trovo questo Vangelo molto interessante.
Un Re, anzi, un grande Re come Gesù Cristo, deve essere una persona forte. Il Re non si deve lasciare incantare dalle proposte del mondo e della società che parlano di ricchezze, prevalere sugli altri, potere, mancanza di disponibilità verso gli altri, mancanza di responsabilità verso il lavoro. Queste proposte della società sono aspetti molto belli della vita, sembrano essere importantissimi ma non servono a niente e perciò si chiamano tentazioni.
Un Re deve pensare ai poveri, agli ammalati, ai sofferenti, il che non è tanto facile.
Nel brano del Vangelo si parla di Gesù che è stato tentato. Egli ha visto tante cose belle, il potere, tanto da mangiare in un momento in cui aveva fame, poter prendere in giro Dio, che è sbagliatissimo. Ma Gesù, bravo e forte, perché era un Re, ha detto che queste cose non sono importanti. Ciò che è importante è solo la volontà di Dio che ha l'unico desiderio di pensare, a chi? Ai poveri, agli ammalati, ai sofferenti. Ecco chi è un Re: una persona che non si lascia tentare.

Cari bambini, vi sta piacendo questo Re? E' una persona grande? E' una persona brava?
Mi farebbe veramente piacere se voi riusciste a prendere in simpatia questo Re e quando vi farete grandi, se riusciste a rispettarlo e a venerarlo.

Ciao

Alla prossima

Sr. Mariadoria

Ciao bambini!

Come state? Avete trascorso bene il Natale? Vi è piaciuta la festa della nascita di quel bambino tanto importante e speciale di cui vi ho parlato la scorsa volta?
Di quel bambino che poi da grande diventa Re?
E poi, ho un'altra domanda importante: avete fatto il presepe a casa vostra? E cosa ci avete messo nel presepe? La statuina di Maria, di Giuseppe, Gesù bambino, i pastorelli, non è vero?

Ora vi scrivo qualcosa di nuovo a proposito di questo Re. Fate attenzione al vostro bel presepe.

Gesù Cristo è un re grande. Forse voi pensate che Gesù come tutti gli altri politici
1. nasce in palazzo. Avete fatto un palazzo nel presepe?
2. cresce circondato da tanti servi e baby sitter. Chi c'era nel presepe a parte i pastori?
3. è il figlio di un papà altrettanto importante. Nel presepe avete messo papà eleganti?
4. studia legge all'università. C'erano avvocati ed ingegneri nel presepe?
5. frequenta persone importanti. C'erano politici nel presepe?
6. è ricco C'erano solo pastori se non mi sbaglio, nel presepe.
7. ecc.

Guardiamo bene il presepe che avete fatto a casa.

Gesù, che da grande diventa Re, lo volete davvero sapere dove è nato? Sì, proprio come avete fatto con il presepe.
E' nato in una stalla, sì, in una stalla dove ci sono gli animali, e a riscaldarlo, non c'erano nella stalla i termosifoni accesi ma solo l'alito maleodorante di un asino e di una mucca.
Inoltre il suo papà non era una persona importante nella società, ma era un falegname, umile e non conosciuto. Il papà non era ricco, perché, come falegname, non guadagnava tanti soldi.
Nel presepe ci avete messo i pastori, vero? Solo umili pastori hanno visitato Gesù quando è nato, non pensare che a visitarlo siano andati dei funzionari di stato.
Inoltre Gesù, mentre cresceva, non è andato all'università a compiere studi difficili. Gesù quando si è fatto grande anche lui, come tutti gli altri, é andato a cercarsi un lavoro, e sapete che lavoro ha fatto? Il falegname. Sì, voleva lavorare come il papà e aiutarlo.
Gesù non frequentava persone importanti. I suoi migliori amici erano poveri, ammalati, emarginati.

Io penso che voi mi chiederete: "Ma che strano re era questo Gesù, un re, sì, ma nato povero, con tanti amici non stimolanti, e neanche tanto colto.
Che autorità aveva come re?
Che significa tutto questo?
Che senso ha per un Re avere umili origini e scegliersi amici che non contavano niente?"

Cari bambini, ve lo spiegherò in seguito nei miei prossimi articoli, ma sappiate una cosa: Gesù era un Re, un Re dalle umili origini proprio come rappresentato dal vostro bel presepe che avete fatto nella vostra casa.

Cari bambini,

é Natale!
vi ricordate nello scorso articolo, quello sull'Avvento, dove abbiamo parlato dell'attesa? Vi ho scritto che stavamo aspettando la nascita di un Bambino importante e speciale che sia chiama Gesù.
Bene! Il momento è arrivato, il Bambino è nato, è Natale!
Natale, infatti, è una parola difficile che significa Nascita, ed é la nascita di Gesù Bambino.
Sapete perché è così importante questa festa, questa nascita, questo bambino?
Su Gesù, in realtà c'è da dire tantissimo, ci sono tanti pensieri e concetti difficili da spiegare, e voi siete piccolini e quindi penso di riassumere in poche parole facili per farvi capire.

Gesù quando si fece grande, diventò un RE, e fu un Re tutto speciale, un Re diverso da tutti gli altri che si trovano a capo del governo e del parlamento.
Quando dico Re, scommetto che voi pensate ad una persona che

• Comanda
• Decide da solo
• Ha l'ultima parola
• Fa le leggi
• Mette in carcere
• Dichiara guerra
• Impone le tasse
• Occupa i primi posti
• Ha tanti onori e privilegi
• Si fa soltanto come dice lui

Ebbene, questo Re, Gesù era diverso, e ora te lo spiego:

non comandava perché non voleva essere numero 1
non decideva da solo perché voleva tenere conto delle idee degli altri
non aveva l'ultima parola perché dava ragione agli altri
non faceva le leggi perché si interessava d'altro
non metteva in carcere ma visitava i prigionieri e aiutava i malfattori a redimersi
non dichiarava guerra perché parlava di pace
non imponeva tasse perché aveva a cuore la gente povera
non occupava i primi posti perché era amico della gente che non conta
non cercava onori e privilegi perché pensava che tutti devono essere uguali
non si doveva fare solo come voleva Lui perché non era dispettoso

e tante altre cose.

Gesù era quindi un grande Re perché si interessava dei poveri, degli emarginati, dei giovani, degli ammalati, degli sfortunati. Queste attività i politici, i Re, i funzionari di stato e le persone importanti non riescono a mettere in pratica perché hanno troppi interessi personali a cui pensare.

Vuoi sapere altro su Gesù Bambino? Come vive, cosa ha fatto, vuoi conoscere la sua famiglia, vuoi ascoltare i suoi consigli, sei curioso di sapere cosa ti dice?

Leggi i miei prossimi articoli e ti spiegherò in modo semplice chi è Gesù.

Buon Natale!!

Sr. Mariadoria

Cari bambini,

Con questa lettera vorrei dirvi qualcosa su questi giorni che stiamo trascorrendo.

Questi giorni del mese di dicembre hanno un nome, i giorni si chiamano Avvento.
Sai che cosa significa Avvento? Hai già sentito questa parola?
Avvento significa "attesa", significa che noi stiamo aspettando.
Chi?
Stiamo aspettando una persona molto importante, un bambino molto speciale. Si tratta di quel bambino che nascerà quel giorno di gran festa che si chiama "Natale".
Sì, tu hai già sentito parlare del Natale, e il Bambino che stiamo aspettando, già lo sai chi è, è Lui, è proprio Lui, è Gesù Bambino.

In questi giorni non solo le persone adulte ma anche i bambini, si devono impegnare a preparare uno spazio nel nostro cuore e nei nostri pensieri per accogliere Gesù Bambino, perché Egli, quando nascerà, ci racconterà tante cose, ci darà tanti consigli, e ci aiuterà nei momenti difficili. E, sì, hai capito bene, non solo agli adulti dirà le belle cose, ma anche ai bambini, Gesù, pensa proprio a tutti.

Cari bambini, vi auguro un buon periodo di Avvento e ....
Se proprio vuoi conoscere meglio Gesù Bambino, e sapere che cosa ci dice, leggi il prossimo articolo.

Ciao

Sr. Mariadoria

 

 

 

 

 

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